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La pm Daniela Pischetola ha chiesto il rinvio a giudizio per un medico del pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena per la morte di un paziente di 60 anni.

L’uomo era andato in pronto soccorso per un mal di schiena ma, dopo le dimissioni, era stato trovato morto in casa.

I fatti risalgono al primo maggio 2022.
Al sessantenne, classificato al triage come codice verde con pregresse lombalgie, erano stati fatti raggi ed ecografia con esito negativo. Poi gli era stato somministrato un antidolorifico che aveva fatto regredire il dolore, così nella mattina del 2 maggio era stato dimesso. Dopo qualche giorno la sorella non riuscendo a contattarlo aveva allertato i soccorsi, ma l’uomo era stato trovato morto nella sua abitazione. Il fascicolo era stato aperto inizialmente contro ignoti e l’autopsia aveva chiarito la causa del decesso: una dissezione aortica che aveva provocato un’emorragia interna. A quel punto la pm aveva indagato i due medici del pronto soccorso che avevano trattato il paziente. Dopo le prime indagini aveva archiviato il medico che aveva finito il turno prima delle dimissioni chiedendo il rinvio a giudizio del secondo per omicidio colposo. Secondo l’accusa una tac avrebbe potuto rilevare la dissezione e un intervento chirurgico lo avrebbe salvato.

Ansa

admin

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