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Il Comune di Genova e Amiu hanno avviato una riorganizzazione del servizio di igiene urbana e decoro cittadino, introducendo una task force per lo spazzamento manuale e meccanizzato.

L’iniziativa punta a migliorare la qualità della vita nei quartieri, come spiegato dalla sindaca Silvia Salis: “Il decoro della nostra città e la qualità della vita all’interno dei quartieri costituiscono una priorità assoluta per l’amministrazione comunale. Mettiamo in campo un grande sforzo logistico, tecnologico e lavorativo. Siamo consapevoli di aver chiesto un grande sacrificio ai genovesi con l’aumento della Tari e non lo abbiamo certo fatto con piacere: ora, a questo aumento deve corrispondere un servizio più funzionale e vicino alle esigenze dei cittadini. Chiediamo a tutti di supportare questo sforzo collettivo: la cura dello spazio pubblico è il primo biglietto da visita della nostra città e un bene prezioso che appartiene a tutti noi, per una Genova sempre più decorosa, sostenibile e vivibile”.

Sugli aspetti operativi e sul coordinamento con i vari territori è intervenuta l’assessora Silvia Pericu: “Questo piano straordinario riflette il nostro impegno costante per una Genova più pulita e accogliente. Abbiamo lavorato fianco a fianco con Amiu per calibrare gli interventi in base alle reali esigenze di ogni singolo municipio, ottimizzando i turni e le metodologie di pulizia strada per strada”.

Il direttore generale di Amiu Genova, Roberto Spera, ha infine evidenziato la necessità di una pianificazione specifica per le diverse zone cittadine: “Un vicolo del centro storico non si pulisce come un grande asse di scorrimento. È da questa considerazione che siamo partiti per ridisegnare il servizio strada per strada, definendo modalità, frequenze e orari di intervento in base alle caratteristiche delle diverse zone della città e integrando in modo più efficace lo spazzamento manuale e quello meccanizzato”.

admin

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