0

Nuovo stadio Ferraris, le tappe della road map elencate oggi in consiglio comunale a Genova dalla sindaca Silvia Salis che ha risposto a tre interrogazioni della minoranza.

Ratifica delle dichiarazione di interesse pubblico in giunta tra due giorni, presentazione del progetto di fattibilità tecnico economica da parte di Genoa e Sampdoria entro metà marzo per restare in corsa con la candidatura per gli Europei 2032, altri 60 giorni per la conferenza dei servizi decisoria, gara pubblica e infine assegnazione dei lavori con tempistiche ristrette grazie alla normativa della legge stadi.
Salis ha fatto il punto rispetto alle domande di Pietro Piciocchi (Vince Genova), Sergio Gambino (gruppo Misto) e Nicholas Gandolfo (Fratelli d’Italia) i quali hanno chiesto trasparenza alla giunta in merito agli atti annunciati, in primo luogo la stessa dichiarazione di interesse pubblico e alle informazioni esistenti sul progetto.

In particolare dal centrodestra, che avrebbe voluto presentare più di tre interrogazioni sul tema, sono arrivate critiche alla decisione del Comune di procedere con la soluzione della concessione con diritto di superficie per 99 anni. Salis, nel suo intervento, ha voluto sottolineare le differenze tra la proposta arrivata dalle squadre e quella di vendita a privati su cui stava ragionando il precedente ciclo amministrativo. “L’ultima proposta giunta da Cds il 31 marzo 2025 proponeva un acquisto dell’impianto per 14,5 milioni, inferiori a una stima del valore dello stadio fatta nel 2018 e pari a 18,5 milioni – ha ricordato Salis – inoltre, venivano poste alcune gravose condizioni preliminari alla vendita come l’obbligo per il Comune di cedere l’immobile conforme alle recenti norme antisismiche e altri interventi di messa in sicurezza stimati dagli uffici in circa 17 milioni, insomma, il Comune avrebbe speso 2,5 milioni in più rispetto a quanto incassato. Inoltre, il Comune avrebbe avuto a disposizione lo stadio solo per 8 giorni l’anno, non 20 come previsto dall’attuale proposta delle squadre, e sarebbero stati a carico dell’ente altri rischi e costi come il reperimento dei parcheggi pertinenziali per le funzioni private, la realizzazione di una fermata Skymetro dedicata, l’ampliamento di parcheggi esistenti e alcune servitù su parcheggi pubblici esistenti”.

Ansa

admin

La Spezia, iniziata la demolizione dell’ex centrale Enel

Previous article

Sanremo, per la terza serata 9,5 milioni di spettatori e 60.6% di share

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Nation