Alla vigilia della sentenza di primo grado sulla tragedia del Ponte Morandi, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana ha diffuso una lettera aperta con le scuse dell’azienda ai familiari delle vittime, ai cittadini genovesi e a tutti gli italiani.
Giana ha parlato di un “silenzio” da rompere e ha definito le scuse un’esigenza morale, indipendente dal percorso giudiziario. “Chiediamo scusa per le sofferenze originate dal tragico evento del Morandi”, ha scritto, sottolineando però che il gesto non potrà cancellare il dolore delle famiglie.
Nella lettera l’ad ha ricordato anche il nuovo corso dell’azienda, oggi sotto il controllo dello Stato e con una nuova gestione, impegnata nella sicurezza della rete autostradale e nella prevenzione dei rischi.










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