0

Controlli con i metal detector portatili e le unità cinofile davanti all’istituto “Einaudi-Chiodo” di La Spezia, dove due settimane fa è stato accoltellato e ucciso da un compagno Abanoub Youssef, 18 anni, studente italiano di origini egiziane.

Carabinieri e polizia, prima del suono della campanella, hanno eseguito i controlli del caso sugli studenti. Una decisione voluto dal Comitato per l’ordine e la sicurezza per evitare l’introduzione di coltelli e armi bianche nella scuola.

admin

Genova, oltre 80 denunce per i manifestanti pro Pal del 22 settembre 2025

Previous article

Liguria, rinnovato lo schema di convenzione con il dipartimento dei vigili del fuoco

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca