La Regione Liguria ha stanziato un contributo di 30mila euro destinato a potenziare le attività pratiche e laboratoriali nei corsi di laurea a orientamento professionale dell’Università di Genova. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far acquisire agli studenti competenze tecniche altamente specialistiche, consolidando al contempo l’asse tra formazione universitaria, ordini professionali e tessuto produttivo locale.
Il finanziamento andrà a sostenere il progetto elaborato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale dell’Ateneo genovese, rivolto in particolare agli studenti dei corsi in Tecnologie per l’edilizia e il territorio e Tecnologie industriali. Nel complesso, il piano prevede 748 ore di docenza affidate a professionisti ed esperti esterni e coinvolgerà direttamente 95 giovani, offrendo loro un’occasione concreta di confronto con le realtà operative del settore.
Sulla misura si è espressa la vicepresidente della Regione Liguria, Simona Ferro, spiegando che l’intento dell’amministrazione è quello di creare un sistema formativo sempre più aderente alle necessità dei giovani e dell’economia del territorio. La vicepresidente ha sottolineato l’importanza di investire sul merito e sulla qualità dell’istruzione per garantire ai ragazzi opportunità reali di crescita professionale senza dover lasciare la regione.
Il modello didattico si baserà su un forte approccio pratico, caratterizzato da esercitazioni, analisi di casi reali, attività di problem solving e lavori di gruppo. I percorsi formativi copriranno diversi ambiti strategici, dalla progettazione edilizia e territoriale alla sicurezza, dall’impiantistica all’automazione, fino alle tecnologie industriali più avanzate.










Comments